Scopi e Finalità

Il Collegio Italiano Privacy si propone, fin dalla sua costituzione, numerosi scopi e finalità che elenchiamo brevemente qui di seguito:

  1. Mantenere vivo ed incentivare lo spirito di attiva collaborazione, consultazione tecnica e sostegno professionale tra tutti gli iscritti al Collegio.
  2. Vigilare sulla corretta applicazione del Codice Deontologico del Consulente Privacy e del Data Protection Officier (DPO), derivato dal Codice Deontologico del Perito Italiano.
  3. Supportare le figura professionali del Consulente Privacy e del Data Protection Officier (DPO) in tutti i suoi aspetti: dal punto di vista formativo, professionale nonché giuridico con iniziative che, di volta in volta, saranno giudicate le più opportune.
  4. Vigilare sulle dinamiche legislative per la doverosa tutela del Consulente Privacy e del Data Protection Officier (DPO).
  5. Combattere la diffusione e il dilagare di Consulenti Privacy e Data Protection Officier (DPO) non preparati attraverso una stretta collaborazione ed attività di segnalazione del Collegio Italiano Privacy con il Garante della Privacy, ma anche con eventuali altre istituzioni che abbiano messo come loro priorità la tutela della Privacy.
  6. Definire e proporre le linee guida principali dell’attività del Consulente Privacy e del Data Protection Officier (DPO). sotto tutti i punti vista non solo quindi quelli strettamente giuridici.
  7. Consigliare a tutti i Consulenti Privacy e Data Protection Officiers (DPO) italiani alcune regole fondamentali alle quali attenersi nell’attività peritale civile e giudiziaria sulla Privacy.
  8. Tutelare la figura professionale del Consulente Privacy e del Data Protection Officier (DPO) e curarne gli interessi e la promozione. Il Consulente Privacy o il Data Protection Officier (DPO) sottoposto a discriminazioni di qualsiasi tipo e/o a diffamazioni potrà contare sulla solidarietà e sull’opera di mediazione ed appoggio di tutto il Collegio Italiano Privacy. A tale proposito viene appositamente creata una specifica delega finalizzata alla gestione dell'ufficio legale che sarà affidato all'iscritto con la maggiore esperienza specifica.
  9. Fungere da consigliere ai propri iscritti nel caso di problematiche professionali e/o tecniche particolarmente complesse. Il Consulente Privacy e il Data Protection Officier (DPO) svolgono, come è noto, funzioni indispensabili ma delicate.
  10. Tendere al costante aggiornamento professionale degli iscritti al Collegio Italiano Privacy, incentivando la formazione professionale dei propri associati sotto vari aspetti, non solo in termini strettamente legati alla Privacy ma anche fiscali, economici, di tecnica giudiziaria, di gestione aziendale, di gestione del personale, ecc. con l’apporto formativo dei migliori professionisti del settore.
  11. Indire ed organizzare congressi, conferenze, seminari, visite d’istruzione, convegni commerciali, corsi di formazione e perfezionamento al più alto livello.
  12. Indire ed organizzare annualmente il “Congresso Nazionale del Collegio Italiano Privacy” a partire dall’anno 2018. Il Congresso sarà aperto non solo agli iscritti al Collegio Italiano Privacy ma a tutte le componenti attive della Privacy italiana e vedrà la partecipazione di numerose personalità del settore legale, tecnico, giuridico, fiscale e della magistratura. Il congresso nazionale avrà cadenza annuale.
  13. Dare il proprio Patrocinio ad iniziative culturali d’interesse generale ma che coinvolgano anche la Privacy.
  14. Rappresentare gli iscritti al Collegio Italiano Privacy in tutte le sedi, ovvero presso Autorità, Enti pubblici e privati, Enti centrali e locali. Designare, ove se ne presenti la necessità e l’opportunità, un proprio rappresentante presso queste sedi.
  15. Consigliare gli iscritti al Collegio Italiano Privacy in tutte le controversie legali professionali e di categoria. Definire gli obblighi e i diritti del Consulente Privacy e del Data Protection Officier (DPO). Il Collegio Italiano Privacy potrà prestare, su richiesta, la propria opera di mediazione tra le parti per evitare o prima di giungere ad azioni legali.
  16. Promuovere e mantenere rapporti e gemellaggi tra il Collegio Italiano Privacy ed analoghe organizzazioni internazionali.
  17. Realizzare, aggiornare e promuovere, anche attraverso Società esterne convenzionate, il portale Internet www.nuovaprivacy.it, che si pone come obiettivo la divulgazione e l’aggiornamento delle tematiche relative alla Privacy.
  18. Realizzare, aggiornare e promuovere, anche attraverso Società esterne convenzionate, il portale Internet www.collegioprivacy.it, che si pone come obiettivo la formazione, l’aggiornamento e la certificazione delle tematiche relative alla figura del Data Protection Officier (DPO).
  19. Realizzare, aggiornare e promuovere, anche attraverso Società esterne convenzionate, un Software di gestione della Privacy per tutti i Titolari del trattamento dei dati.
  20. Realizzare, aggiornare e promuovere, anche attraverso Società esterne convenzionate, un Software di gestione dell’attività del Data Protection Officier (DPO).
  21. Promuovere attività di formazione, convegni, conferenze in materia di protezione dei dati personali e in particolare della figura professionale del Data Protection Officier (DPO). I percorsi formativi così come i materiali didattici sono ideati e realizzati con il supporto del Comitato Tecnico Scientifico interno.
  22. Certificare UNI EN ISO 9001:2008 EA 37 e gestire il relativo aggiornamento le proprie attività formative sia residenziali che on-line.
  23. Organizzare Corsi di Formazione per CTU relativamente alle problematiche Privacy.